L’organizzazione della Fiera aspira alla sostenibilità, ogni anno la manifestazione viene pianificata in modo da minimizzare il suo impatto negativo sull’ambiente e da lasciare un’eredità positiva alla comunità che la ospita.

Certificazione ISO 20121

Anche quest’anno la Fiera sarà organizzata seguendo gli standard della certificazione ISO 20121

La Fiera “L’isola che c’è” è promossa e organizzata dall’ Associazione L’isola che c’èRete Comasca di Economia Solidale, dal Centro di Servizio per il Volontariato dell’Insubria e dalla Cooperativa Sociale Ecofficine.

La Cooperativa Sociale Ecofficine è un organizzatore di eventi con sistema di gestione sostenibile certificato ISO 20121

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Carbon footprint

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Carbon footprint 2022

Buone pratiche

In Fiera potrai trovare la mostra “Un mondo di plastica”, curata dal “Comitato scientifico de L’isola che c’è” e realizzata all’interno del progetto “Como futuribile” per raccontare l’impatto della plastica sul pianeta.

La Segreteria organizzativa è attenta a non sprecare risorse, a gestire in modo corretto la raccolta dei rifiuti e all’acquisto dei prodotti in uso, scegliendo dove possibile materiali ecologici.

I fornitori della Fiera sono in prevalenza a km zero e, laddove necessari prodotti non presenti nel comasco, sono preferiti prodotti e produttori con certificazioni o comunque con particolare attenzione all’ambiente e al sociale.

Nella comunicazione dell’evento indirizziamo i diversi stakeholder verso comportamenti sostenibili, per esempio agli espositori è vietato l’uso di monouso in plastica, mentre i visitatori sono invitati a raggiungere l’evento con il trasporto pubblico.

Sarà organizzato un servizio di navette gratuite (fornite da associazioni o cooperative locali) di collegamento tra il Parco e i parcheggi segnalati e (a chiamata) di collegamento con la stazione ferroviaria più vicina.

Le cartoline promozionali sono stampate su carta riciclata e diversi materiali sono realizzati presso una cooperativa sociale.

A tutti i volontari sarà regalata una t-shirt in cotone biologico stampata con il logo della manifestazione da una cooperativa sociale.

Presso i punti di ristorazione della Fiera saranno usati ingredienti di filiera corta e/o biologica e/o del commercio equosolidale. A menù sarà possibile scegliere anche proposte vegetariane o vegane. Da bere sarà disponibile acqua del rubinetto in caraffa o in bottiglia di vetro da fonte locale. Come stoviglie saranno impiegati prodotti non monouso in ceramica, vetro e metallo o in materiali compostabili.

L’organizzazione è attenta a contenere e regolare la produzione dei rifiuti e saranno attivate pratiche per favorire la prevenzione, il riutilizzo e (qualora non fosse possibile il recupero) uno smaltimento in linea con i criteri della raccolta differenziata vigente grazie alla presenza di 4 isole ecologiche.

L’incasso dei biglietti della Fiera servirà a coprire i costi organizzativi e il 10% sarà donato al Fondo di Solidarietà creato dal Comune e dalle Parrocchie di Villa Guardia.

La donazione sarà destinata all’emergenza ucraina, per far fronte all’accoglienza sul territorio comunale di cittadini ucraini e finanziare viaggi umanitari in Ucraina.

Nell’organizzazione della manifestazione sono coinvolte numerose realtà del terzo settore locali, molte riceveranno riconoscimenti economici per la loro collaborazione, in base agli utili guadagnati.